27 Agosto 2026

VFI, MILANO-CORTINA 2026: UNA MISURA CHE CONFERMA UNA RIVENDICAZIONE DEL SAM

Una prima risposta concreta arriva sul trattamento economico dei Volontari in Ferma Prefissata Iniziale (VFI). La legge 4 agosto 2026, n. 142, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 7 agosto, introduce infatti una specifica tutela per il personale impiegato nel dispositivo logistico e operativo delle Forze armate a supporto dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.

Una misura che va nella direzione che il Sindacato Autonomo dei Militari – SAM sostiene da tempo: superare un sistema nel quale ai VFI può essere richiesto un impiego particolarmente gravoso oltre le normali attività giornaliere senza un’effettiva remunerazione delle ore eccedenti.

La novità è contenuta nell’articolo 2-bis. Per i periodi di effettivo impiego nel dispositivo Milano-Cortina, al personale individuato dall’articolo 696-bis del Codice dell’ordinamento militare viene infatti disapplicato il regime ordinario dell’articolo 1792, comma 1, applicando invece le disposizioni dei commi 2 e 3.

La differenza è sostanziale. Nel regime ordinario, per i VFI l’impiego oltre le normali attività giornaliere non dà luogo a recupero ed è compensato attraverso un’indennità forfetaria di appena 100 euro mensili, ferme le specifiche riduzioni previste dalla normativa.

Con la deroga introdotta per Milano-Cortina cambia il principio: le ore eccedenti vengono ricondotte al regime previsto dall’articolo 1792 per i volontari in ferma triennale, che contempla la retribuzione del lavoro straordinario, nella misura del 70% del compenso previsto per il grado iniziale dei volontari in servizio permanente, entro i termini e i limiti stabiliti dalla disciplina vigente.

Per il SAM si tratta di un risultato importante soprattutto sotto il profilo del principio affermato. Se il legislatore ha ritenuto necessario derogare al sistema forfetario per riconoscere adeguatamente l’impiego dei VFI in occasione di Milano-Cortina, significa che il problema esiste ed è stato finalmente riconosciuto anche sul piano normativo.

Non può però diventare una misura limitata a un singolo evento. Il SAM rivendica da tempo una maggiore valorizzazione dei volontari in ferma iniziale, che rappresentano una componente essenziale dell’operatività quotidiana delle Forze armate. A parità di impiego effettivamente svolto, soprattutto quando vengono superati gli ordinari limiti dell’attività giornaliera, è necessario costruire un sistema più equo di remunerazione e recupero.

La disposizione è chiaramente circoscritta: opera soltanto durante i periodi di effettivo impiego nel dispositivo Milano-Cortina 2026 e non modifica in via generale il trattamento economico di tutti i VFI. Proprio per questo il passo successivo deve essere politico e normativo.

Il SAM continuerà a rivendicare l’estensione strutturale di questa tutela, superando definitivamente un meccanismo che oggi può compensare con soli 100 euro mensili prestazioni eccedenti che, per altro personale militare, sono remunerate attraverso gli istituti dello straordinario.

Milano-Cortina rappresenta quindi un precedente importante: se è stato possibile riconoscere economicamente le ore eccedenti ai VFI in questa circostanza, occorre ora lavorare affinché il principio diventi una tutela stabile e non un’eccezione legata a un grande evento.

La valorizzazione del personale più giovane delle Forze armate passa anche da qui: stesso impiego, stessa dignità del lavoro e una remunerazione realmente proporzionata al servizio prestato.

Articoli