Il Sindacato Autonomo dei Militari (SAM) esprime soddisfazione per una delle novità contenute nella nuova Direttiva 8002 dello Stato Maggiore dell’Esercito in materia di lavoro straordinario e recupero compensativo.
La Direttiva stabilisce espressamente che, qualora una richiesta di recupero compensativo venga respinta per esigenze di servizio, tale circostanza debba essere attestata con una dichiarazione del Comandante da rilasciare al militare.
Si tratta di una precisazione proposta dal SAM nel corso delle varie interlocuzioni con lo Stato Maggiore dell’Esercito e oggi recepita nel testo della Direttiva. Pur considerando che rimaniamo nell’ambito del quadro normativo vigente, la disposizione rafforza le garanzie applicative, introducendo un obbligo documentale che rende più trasparente e verificabile l’azione amministrativa e offre al personale uno strumento concreto a tutela dei propri diritti.
«Accogliamo con soddisfazione il recepimento di una proposta avanzata dal SAM. Formalizzare l’obbligo di attestare per iscritto il diniego del recupero compensativo significa garantire maggiore certezza, responsabilità e trasparenza nei confronti del personale», dichiara Antonino Duca, Segretario Generale del Sindacato Autonomo dei Militari.
«Questo risultato dimostra che il confronto istituzionale, quando è serio e fondato su proposte tecniche, può produrre miglioramenti concreti anche senza modificare una legge. Molte tutele passano attraverso regole applicative più chiare e procedure meglio definite. È questo il metodo che il SAM continuerà a seguire: lavorare con competenza per trasformare il dialogo con l’Amministrazione in risultati concreti per i militari.»
Per il SAM questa rappresenta un’ulteriore conferma che è possibile migliorare la condizione del personale anche intervenendo sulle modalità applicative delle norme esistenti. Un approccio pragmatico che continuerà a guidare l’azione del Sindacato, nella convinzione che ogni avanzamento, anche se circoscritto al perimetro normativo vigente, possa tradursi in una tutela reale ed effettiva per il personale militare.










