Anche grazie alle precise interlocuzioni del SAM, maggiore flessibilità in merito al trattamento alimentare gratuito.
Infatti, su proposta dello Stato Maggiore dell’Esercito, a seguito di interlocuzioni tenute in ambito interforze, allo scopo di promuovere una maggiore flessibilità -volta a bilanciare i prioritari interessi istituzionali e la tutela del personale- sono stati integrati i criteri di maturazione del trattamento alimentare gratuito.
In particolare nel rilevare che il criterio vigente prevede che per maturare il diritto al trattamento alimentare gratuito (meridiano o serale) il personale deve essere in servizio durante la pausa pranzo/cena e prestare servizio per un’ora e trenta minuti dopo le ore 14:00 (per il pasto meridiano) e dopo le ore 19:00 (per il pastoserale)- è stato:
– confermato, che detta presenza in servizio [per un’ora e trenta minuti] può essere anche non continuativa;
– stabilito -in aggiunta a detto criterio di maturazione del trattamento alimentare gratuito e per il solo pasto meridiano- che, in caso di:
“riarticolazione dell’orario di servizio” (compresa l’Operazione “Strade Sicure”), adottata per esigenze istituzionali di u.o. minime (es. rgt./cp./pl./uf. ecc.);
“flessibilità individuale”, concessa contemperando esigenze familiari/personali e di servizio,l’anticipo -fino a un massimo di 2 ore- del normale orario di inizio (prima delle 8:00) della prestazione lavorativa -autorizzata dal Cte di Corpo- comporta il conseguente anticipo dell’orario d’inizio di maturazione del trattamento alimentare gratuito [cd. maturazione “scorrevole” del pasto meridiano].
Le menzionate disposizioni saranno recepite nella Direttiva 8002 “sull’istituto dello straordinario e compensi connessi all’orario di lavoro” e – integrate -a cura delle competenti articolazioni di questo Stato Maggiore- nell’ambito delle piattaforme informatiche concernenti la gestione del personale in uso presso le Forza Armata.
Scarica la circolare che sarà integrata nel nostro database.









