14 Ottobre 2026

PREVIDENZA DEDICATA, DUCA (SAM): «SERVONO RISORSE GIÀ NELLA LEGGE DI BILANCIO. LA SPECIFICITÀ DEVE ESSERE RICONOSCIUTA ANCHE IN PENSIONE

La partecipazione del SAM al tavolo sulla previdenza dedicata rappresenta un passaggio importante, frutto degli impegni assunti dal Governo in occasione della sottoscrizione dell’accordo contrattuale 2025–2027. Un risultato che dimostra il valore della contrattazione e delle scelte di responsabilità compiute in quella sede dalla maggioranza del tavolo del Comparto».

Lo dichiara Antonino Duca, Segretario Generale del Sindacato Autonomo dei Militari (SAM), intervenendo sul confronto avviato in materia previdenziale.

«Per il SAM la previdenza dedicata deve tradursi concretamente in un incremento dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo, per garantire trattamenti pensionistici più adeguati e riconoscere la specificità della condizione militare anche al termine della carriera.

Non possiamo ignorare che oggi alcuni colleghi, soprattutto in caso di cessazione anticipata per motivi sanitari, si ritrovano con assegni pensionistici di appena 700 euro mensili. Ed anche per questi colleghi non è stata aperta alcuna previdenza complementare nel corso di 25/30 anni di servizio. Una situazione che impone risposte immediate, anche per chi è già prossimo al congedo per età anagrafica.

Servono risorse già nella prossima legge di bilancio, accompagnate da una programmazione pluriennale che consenta di rendere progressivamente operativa la riforma, senza attendere il 2033.

Articoli