Il 26 maggio si è svolto il quarto incontro presso la Funzione Pubblica riguardante il rinnovo del contratto collettivo del Comparto Difesa e Sicurezza. A causa delle procedure di infrazione con l’Unione Europea ancora in corso, non sono previste ulteriori risorse disponibili per quest’anno. Per questo motivo, il SAM, insieme alla maggioranza delle OOSS del Comparto ossia delle APCSM e dei Sindacati di Polizia, ha richiesto di concludere le trattative il prima possibile. Tale richiesta così da garantire gli aumenti salariali e i relativi arretrati entro gennaio 2027.
Con le risorse attualmente disponibili per tutto il Pubblico impiego, si garantisce un aumento del 5,9%. Queste risorse, alloccate nella misura che supera il 90% della componente fissa e continuativa, prevedono un aumento di circa 148 € lordi per un graduato. Sono inoltre disponibili 9 milioni di euro per l’accessorio, che abbiamo chiesto di destinare al FESI.
Per quanto riguarda la parte normativa, sono in valutazione alcune norme che tutelano la genitorialità che potrebbero essere adeguate a costo zero.
Detto ciò, per quanto riguarda gli adeguamenti riferiti agli anni 2025 (1,8%) e 2026 (3,6%), gli arretrati ammonteranno a circa 2.400 euro lordi, pari a 1.900 euro al netto della vacanza contrattuale già percepita.










