A poche ore dalla cerimonia ufficiale di apertura, è doveroso evidenziare come il personale dell’Esercito sia ancora in attesa di risposte certe da parte del Governo in merito alle attività connesse ai giochi olimpici invernali Milano-Cortina.
Lo ha dichiarato il Segretario Generale del SAM, Antonino Duca.
Persistono, infatti, rilevanti criticità sia sul piano del trattamento economico sia sulla disponibilità delle risorse necessarie a garantire condizioni alloggiative dignitose per tutto il personale impiegato. È quindi indispensabile attivare con urgenza strumenti economici adeguati per il riconoscimento delle indennità e prevedere stanziamenti congrui per le strutture alloggiative.
Prendiamo atto della volontà dello Stato Maggiore dell’Esercito di affrontare e risolvere le criticità esistenti, raschiando il proprio bilancio ma come ben sappiamo ciò non é sufficiente.
Allo stesso tempo, riconosciamo gli sforzi e gli interventi indicati dal Comandante della Joint Task Force a supporto dell’organizzazione dei Giochi Olimpici, il Generale di Corpo d’Armata Claudio Mora, a sostengo del benessere del personale.
Come riconosciamo lo sforzo dei nostri Alpini in servizio in quei reparti, in linea con la propria tradizione, continuano a garantire supporto senza lasciare indietro nessuno. Nonostante le difficoltà registrate in alcune realtà territoriali, in particolare nell’area del Cadore, il personale effettivo e aggregato sta assicurando il massimo impegno operativo e logistico cercando laddove possibile di migliorare situazione critiche.
Come più volte evidenziato dal Ministro, la Difesa si fonda prima di tutto sul valore del proprio personale e sulla necessità di garantirne condizioni operative e di vita adeguate. Proprio alla luce di questo principio, per quanto ancora la Difesa deve andare “avanti grazie alla sola buona volontà di chi la compone”?










