Il Sindacato Autonomo dei Militari (SAM) ha appreso con rammarico che Regione Lombardia non ha previsto la proroga, per l’anno 2026, della convenzione che consentiva la collaborazione tra le Forze Armate e i servizi di trasporto pubblico locale e regionale.
Questa decisione desta forte preoccupazione, poiché i militari, grazie alla loro presenza a bordo dei mezzi, hanno garantito quotidianamente un importante supporto ai controllori e al personale ferroviario, contribuendo in modo concreto a mantenere un clima di sicurezza e ordine all’interno dei treni regionali e locali.
Negli ultimi anni, la collaborazione tra militari e operatori del trasporto pubblico ha rappresentato un presidio fondamentale per la sicurezza dei cittadini, spesso sopperendo a carenze strutturali e rispondendo a situazioni di emergenza e rischio che si verificano sui mezzi.
Nonostante le ripetute richieste da parte dei controllori, dei capi treno e del personale viaggiante, Regione Lombardia ha scelto di non rinnovare la convenzione con le Forze Armate, una decisione che il SAM considera incomprensibile e dannosa per la sicurezza collettiva.
Limitare l’accesso alla libera circolazione sostanzialmente ai colleghi in operazione strade sicure è una scelta che non tiene conto della realtà quotidiana.
Il Sindacato Autonomo dei Militari invita pertanto le istituzioni regionali a rivalutare questa scelta, ascoltando le esigenze del personale ferroviario e dei cittadini lombardi che ogni giorno usufruiscono dei trasporti pubblici.











